3 libri di bambini

Infanzia berlinese di Walter Benjamin, L’analfabeta di Agota Kristof, La settimana bianca di Emmanuel Carrère.
I primi due sono autobiografici e il terzo posso tranquillamente definirlo un noir.
Leggevo i sogni di Nicholas e mi venivano in mente i sogni di Walter e di Agota. Di Walter Benjamin mi ha colpito la tenerezza che ha mantenuto per tutta la vita nonostante tutto, di Agota la tenacia, di Nicholas la tenerezza e la tenacia insieme che sarà strano ma come risultato danno la fragilità febbrile. Mentre leggevo questi libri mi è capitato di prendere la metropolitana in orari in cui si riempie di ragazzini e mi sono sembrati tutti molto più teneri e tenaci invece che urlanti e goffi.

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